Sorelle Fox
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Le sorelle Fox: i segreti delle medium più famose della storia

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Lo Spiritualismo si stacca dalle sorelle Fox

La debolezza delle sorelle Fox per l’alcool e, si vociferava, anche per la droga, avevano imbarazzato per qualche tempo gli spiritisti; molti aderenti conservatori e borghesi del movimento, preoccupati per la propria credibilità, si sentirono a disagio anche con altri aspetti del movimento, comprese le idee radicali spesso associate allo spiritualismo e manifestazioni stravaganti come le materializzazioni. In realtà, fuori dalla comunità spiritualista, erano tutti erano a disagio per quella che sembrava essere una frode dilagante. I medium sottoposti a processo in quegli anni per aver presumibilmente ingannato spettatori paganti, erano davvero tanti.

Nel frattempo sua sorella Kate lottava per uscire dall’alcolismo, fino a che la situazione non precipitò per la sua famiglia. Nel maggio del 1888, la Society for the Prevention of Cruelty to Children, la prima agenzia di protezione dei bambini al mondo, dispose l’incriminazione nei confronti di Kate per aver trascurato i propri figli: il quattordicenne Ferdie e il dodicenne Henry. Fu arrestata e trattenuta per una cauzione di trecento dollari presso il tribunale di polizia di Harlem.

In realtà la società aveva avuto pressioni dagli spiritualisti che ce l’avevano con lei e la sorella Maggie. Ferdie ed Henry, i figli di Kate, sembravano ben curati e visibilmente provati per l’arresto della madre, ma Kate era innegabilmente ubriaca. I ragazzi furono inviati all’asilo minorile, un istituto per bambini, in quanto si ritenne che non potevano avere casa migliore, viste anche le condizioni delle zie.

Society for the Prevention of Cruelty to Children - Sorelle Fox - Archaeus, studio e ricerca sul paranormale

Maggie Fox aiuta la sorella Kate a rivedere i figli

Il giorno dopo la sua incriminazione, Kate rilasciò un’intervista al quotidiano newyorkese The World, in cui scoppiò a piangere e confessò al giornalista che i ragazzi erano stati a scuola a Rochester, negando di averli maltrattati, ammettendo le sue cattive “abitudini intemperanti”. La notizia della detenzione dei suoi nipoti giunse rapidamente a Maggie, che elaborò un piano: inviò un cablogramma firmato (un messaggio telegrafico che veniva inviato da condotti sottomarini), non con il proprio nome, ma con quello di Edward Jencken, il fratello di Henry, che viveva in Australia, sostenendo di fosse il tutore legale dei ragazzi e si ordinava il rilascio di Henry e Ferdie. Lo stratagemma funzionò.

Una nota carina è che quando i ragazzi arrivarono a Londra, Maggie li salutò ironicamente «Ecco vostro zio Edward, ragazzi!» e loro risposero «Ciao zio Edward!». Con i suoi ragazzi di nuovo al suo fianco, Kate prenotò immediatamente un passaggio per l’Inghilterra. Secondo Maggie, al loro arrivo a Londra i suoi nipoti l’hanno salutata con gioia, e lei li ha abbracciati, scherzando: “Ecco i vostri zio Edward ragazzi”.

Il Movimento Spiritista divenne inizialmente inarrestabile e, di medium come le sorelle Fox, vere o presunte, ne uscivano fuori uno alla settimana. Dare ragione a Maggie significava, per gli spiritualisti, autoaccusarsi di credulità e frode, quindi decisero un’altra strada: svalutare la confessione di Maggie come i deliri di una donna malata. La testata giornalistica che avrebbe dovuto pubblicare l’intervista, la denigrò:

«C’era una vedova vestita di nero e dalla faccia tosta, che muoveva l’alluce affermando che fosse il modo con cui aveva creato l’eccitazione che ha spinto così tante persone al suicidio o alla pazzia. Un momento era ridicolo, quello dopo era strano.» Maggie ha insistito sul fatto che sua sorella Leah sapesse che i rap erano finti fin dall’inizio e ha sfruttato avidamente le sue sorelle più giovani.

Le affermazioni di frode delle sorelle Fox

Gli spiritisti italiani di oggi, che cercano di portare l’acqua al proprio mulino affermando che Maggie Fox ammise le frodi per poi ritrattare la sua deposizione, mentre le altre sorelle non lo avrebbero mai fatto, sappiate che mentono! Ma lo fanno perché non si sono documentati abbastanza e raccontano la versione accomodante che si diffonde con il copia-incolla. Non solo Maggie restò ferma nella sua dichiarazione, ma la seguì anche Kate, anche per riconoscenza per quanto avesse fatto per i suoi figli quando era incriminata.

«Beh, ho esplorato l’ignoto fin dove può la volontà umana. Sono andata dai morti per ottenere da loro un piccolo segno. Non ne è venuto fuori niente… niente di niente!»

Catherine (Kate) Fox

Ecco cosa affermò Kate Fox nella sua denuncia contro lo spiritismo; il suo stato d’animo proveniva, non solo dalla sua rabbia condivisa con Maggie nei confronti della sorella maggiore Leah, ma anche dalla sua profonda delusione per la mancata risposta degli spiriti. Kate ritornò negli Stati Uniti dall’Inghilterra a metà ottobre 1888, senza dubbio per presentare un fronte comune con Maggie nell’attaccare Leah e lo spiritismo.

Maggie pubblicò una lettera sul New York Herald nella quale denunciava l’ascesa di falsi medium e, come aveva fatto Kate, criticava i fanatici che credevano ciecamente a qualsiasi cosa. Un giornalista che seguì tutta la vicenda scrisse che erano “due donne innamorate l’una dell’altra, in un’estasi di affetto e gioia per essere di nuovo insieme”. Kate sembrava piuttosto “affascinante”, ha osservato, aggiungendo che aveva giurato “con sincera serietà” che “aveva chiuso per sempre con l’alcol e lo spiritismo”.

La denuncia delle due sorelle Fox contro lo spiritismo era forte. Maggie scrisse che «tali fanatici volevano che “lo spirito” venisse da loro in piena forma, camminasse davanti a loro, li abbracciasse, e tutte queste sciocchezze, e con quale risultato? Come affermarono il giudice Edmonds e il signor Seybert di Filadelfia, sono dei veri folli». E aggiunse: «gli sciocchi hanno perso i loro soldi, la loro sanità mentale e altro che è abbastanza per le loro vite».

Attribuiva la colpa delle sue disgrazie e di quelle di Kate, in maniera inequivocabile, tanto ai membri del movimento spiritualista quanto ai creduloni che li stavano ad ascoltare. Fu una vera e propria denuncia contro l’ossessione di alcuni spiritisti per gli effetti sempre più eclatanti, contro la volontà di medium senza scrupoli di produrre i desiderati effetti pirotecnici e, il terrore dello scandalo di altri spiritualisti, portò sempre di più a sgattaiolare via dal rapping. Secondo Maggie, le aspettative del Movimento Spiritista avrebbe portato anche il medium più onesto e sobrio, all’inganno e a commettere frodi.

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