Florence Cook

Florence Cook: la medium più controversa dell’Ottocento

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Durante il periodo di massimo splendore dello spiritualismo, Florence Cook (1856-1904) divenne una delle medium più famose del movimento. Era nota per la sua capacità di produrre materializzazioni spirituali in forma completa, in particolare quelle del suo spirito guida, Katie King. Katie aveva già una lunga storia prima di essere legata per sempre al personaggio di Florence Cook. Onorava le sedute spiritiche della famiglia Koons grazie all’armadietto degli spiriti inventato dai fratelli Davenport. Se lo spirito fosse reale o una frode fu una grande controversia pubblica a metà del 1870.

Una giovane Florence Cook
Una giovane Florence Cook

Le sue capacità furono approvate dal chimico e fisico britannico Sir William Crookes (1832-1919), noto per gli studi sui raggi catodici assieme al premio Nobel per la fisica, Sir Joseph John Thomson (1856-1940), contribuendo alla scoperta degli elettroni e allo sviluppo del tubo catodico che ha permesso la trasmissione televisiva.

Florence Cook, o Florrie, come la chiamava sua madre, nacque Cobham, un villaggio nella contea del Ken, in Inghilterra. La sua famiglia, composta oltre ai genitori da un fratello e due sorelle, abitava in una casa confortevole e avevano una domestica, quindi viveva in una via di mezzo tra la piccola borghesia e l’aristocrazia operaia. Nel 1859 la famiglia si trasferì a Dalston, un sobborgo londinese di Hackney (oggi parte dell’East End londinese), centro dello spiritualismo.

Cook ha affermato che da bambina poteva sentire le voci degli angeli e di avere doni medianici. Sua madre avrebbe poi affermato di essere sempre stata consapevole della presenza degli spiriti, ma i suoi doni psichici iniziarono a manifestarsi solo all’età di quindici anni, quando fece levitare un mobile durante una sessione con gli amici.

Quando era ancora un’adolescente, iniziò a condurre sedute spiritiche a casa sua, dove divenne nota per essere in grado di manifestare volti spirituali.

L’Armadietto degli Spiriti

L’Armadietto degli Spiriti dove eseguiva la materializzazione si trovava nel soggiorno di famiglia. Dentro c’era una sedia Windsor su cui poteva sedersi e un grande foro in alto dove si sarebbero manifestati i volti degli spiriti. Florence Cook si faceva legare alla sedia con delle corde intorno al collo, alla vita e ai polsi. La porta veniva chiusa e i partecipanti cantavano un inno agli spiriti per creare l’atmosfera giusta. Alla fine della sessione, si sarebbe riaperta la porta dell’armadietto per mostrare che la medium era ancora richiusa e legata alla sedia, mostrandosi esausta per aver permesso agli spiriti di usare la sua energia e apparire.

Disegno di un Armadietto degli Spiriti dei fratelli Davenport
Disegno di un Armadietto degli Spiriti dei fratelli Davenport

Alcune persone hanno notato che i volti, drappeggiati con un sottile panno bianco, somigliavano moltissimo a Florence Cook, suggerendo che la ragazza abbia semplicemente fatto scivolare le corde, si sia alzata sulla sedia per infilare la faccia attraverso il buco, per poi risedersi e rimettere le corde al punto di partenza. Tuttavia, il pubblico ha adorato le sue esibizioni e presto ha ottenuto un seguito, sia perché all’inizio non chiedeva compensi, sia perché era una giovane donna attraente.

Agnes Guppy-Volckman
Agnes Guppy-Volckman

Oltre al suo aspetto, le sue sedute spiritiche avevano anche altre attrattive, incluso il fatto che gli spiriti avevano l’abitudine di spingere Florence Cook tra le braccia dei signori che assistevano alle sessioni e, almeno in un’occasione, di strapparle i vestiti. Mentre Florence si crogiolava nei suoi numeri sempre più provocanti e chiacchierati, alcuni dei suoi amici e il suo datore di lavoro iniziavano a prenderne le distanze. La prima fu, infatti, la signorina Eliza Cliff, nella cui scuola Florence Cokk lavorava come assistente insegnante, che fu costretta a malincuore a interrompere il suo impiego. Le studenti della scuola erano sconvolte dagli strani avvenimenti che sembravano accadere intorno alla signorina Cook e i loro genitori temevano che le figlie potessero esserne influenzate.

La fama di Florence Cook ha incitato anche la gelosia di altre medium, tra cui Agnes Guppy-Volckman (Agnes Elisabeth Guppy-Volckman, 1838-1917), che ha perso amici e sostenitori a causa della Cook, fra cui i coniugi Jennie e Nelson Holmes, che rivendicarono il loro controllo dello spirito guida Katie King. Nel gennaio 1873, Guppy-Volckman cercò di convincere gli Holmes ad aiutarla a rovinare la fama di Cook chiedendo a qualcuno di lanciare del vetriolo sul volto del fantoccio che usava durante le sedute spiritiche, ma gli Holmes rifiutarono e ruppero la loro relazione con Guppy-Volckman.

Il fantasma di Katie King

Nel 1872, le materializzazioni di spiriti in forma completa erano diventate molto popolari durante le sedute spiritiche di Florence Cook e, una notte di quello stesso anno, una donna dal volto pallido apparve nell’oscurità fuori dalle tende dell’armadietto spiritico, mentre la medium continuava a giacere priva di sensi al suo interno. Prima di apparire, la medium la presentò col nome di Katie King. Sembrava quasi che apparisse in competizione con altre manifestazioni di altri medium che facevano apparire lo spirito di John King.

Un fantasma in carne e ossa

Ricostruzione della prima apparizione di Katie King
Identikit di Katie King alla sua prima apparizione

Il fantasma di Katie, però, non era il solito spirito, perché non appariva come i volti spiritici avvolti nel vapore. Sembrava più la risurrezione di un morto, perché palpabile. Durante le prime apparizioni di Katie, infatti, lo spirito si limitava a sorridere e annuire al pubblico, ma in seguito iniziò a camminare in mezzo a loro, offrendo la sua mano in carne e ossa, parlando con loro. Le piaceva anche sfiorare i partecipanti alle sedute. Era uno spirito fatto carne? Il suo nuovo corpo era quasi indistinguibile da quello di una ragazza viva: era una bellissima giovane donna, in effetti, e sfortunatamente per la medium, molto simile a lei. Le sedute prima al buio, lasciarono il posto alle luci soffuse.

Di tanto in tanto, mentre Katie era presente, si poteva sentire Florence Cook singhiozzare e gemere all’interno dell’armadietto, come se la manifestazione le stesse prosciugando l’energia. Si credeva che le forme spirituali, come Katie, fossero in realtà costituite da una misteriosa sostanza nota come ectoplasma, che veniva emessa dal corpo del medium e assumeva forme inspiegabili. Durante il periodo di massimo splendore del movimento, si riteneva generalmente che interferire con l’ectoplasma, o con il corpo del medium in trance, potesse essere pericoloso per la salute del medium stesso. Se questo fosse vero, allora in più di un’occasione Florence Cook ha temuto per la vita.

Katie King
Katie King

Era considerato un comportamento improprio quello di toccate gli spiriti o il medium. In una seduta del 9 dicembre 1873, il signor William Volckman afferrò Katie King per il polso e disse che avesse il sospetto fosse la stessa Florence Cook sotto mentite spoglie. Lo spirito di Katie King cercò di liberarsi dalla stretta di Volckman, graffiandogli il naso e strappandogli alcuni peli dai baffi. Corsero in sua difesa i conti di Caithness (la spiritista Maria de Mariategui, conosciuta anche con lo pseudonimo di Lady Caithness (1830-1895) e suo marito) e l’avvocato Henry Dunphy, tutti amici della famiglia Cook e consapevoli del pericolo insito nell’interferire con un’apparizione. Ne seguì una colluttazione che permise a Katie di scappare.

A quel punto qualcuno spense le luci e lo spirito di Katie King svanì agli occhi dei presenti. Quel qualcuno corso ai ripari, era l’allora fidanzato di Florence Cook, Edward Elgie Corner, aiutato dall’assistente della medium, la signorina Eliza White. Secondo Dunphy, è scomparsa, dissolvendosi dai piedi verso l’alto. Volckman era invece determinato a dare seguito al suo assalto e si precipitò all’armadietto e quando lo aprì Florence Cook era ancora legata, ma fu trovata insolitamente spettinata e in disordine. Questo incidente non danneggiò immediatamente la nascente carriera di Florence come medium, ma scosse la fede di alcuni partecipanti che iniziarono a non seguire più i suoi spettacoli spiritici.

I primi sospetti di frode

Presente a questa notevole seduta era anche l’avvocato inglese Edward William Cox, noto come Serjeant Cox (1809-1879), che espresse le sue gravi riserve in una lettera a The Spiritualist, il giornale successore del The Spiritualist Newspaper che si occupò nel Regno Unito dello sviluppo e delle notizie riguardanti il movimento spiritista:

«Ho visto le forme di Katie (King) e Florence (Maple) insieme in piena luce, uscire dalla stanza in cui si trovavano Miss Cook e Miss Showers, camminare, parlare, fare scherzi da ragazzina, accarezzarci e spingerci. Erano in carne, ossa e sangue. Respiravano, sudavano, mangiavano, indossavano un copricapo bianco e una veste bianca dal collo ai piedi, fatta di cotone e tessuta al telaio. Non solo assomigliavano ai rispettivi medium, ma ne erano i loro facsimili: simili nel viso, nei capelli, nella carnagione, nei denti, negli occhi, nelle mani e nei movimenti del corpo. A meno che non fossi stato informato diversamente, nessuno avrebbe dubitato per un momento che le due ragazze, che erano state messe dietro il sipario, fossero ora in piedi in propiâ persona davanti al sipario, interpretando molto graziosamente il personaggio del fantasma.»

The Spiritualist vol. 4 n. 20 del 15 maggio 1874 pag. 230

A proposito di William Volckman, non avete notato che il suo cognome appare in quello della medium Agnes Guppy-Volckman? Ebbene sì, Agnes prima si sposò lo spiritualista Samuel Guppy nel 1867 e dopo la morte di quest’ultimo, si sposò nel 1875 con William Volckman. Piccolo il mondo (spiritico), non è vero? Da lì il suo doppio cognome Guppy-Volckman. Fu proprio Agnes a inviare il fidanzato a rovinare la reputazione di Florence Cook.

Katie King figlia del pirata Morgan

Nel tempo, il fantasma di Katie, cominciò a raccontare sempre più di sé. Disse che Katie King era lo pseudonimo da spirito di Annie Owen Morgan, figlia del pirata inglese Henry Owen Morgan (1635-1688), ovvero, dello spirito di John King.

DD Home (Daniel Dunglas Home)
Daniel Dunglas Home

Più o meno nello stesso periodo, il medium scozzese Daniel Douglas Home (1833-1886), conosciuto come DD Home, che sosteneva di avere la capacità di levitare a diverse altezze, parlare con i morti, prevedere eventi futuri, materializzare rumori spettrali e spostare oggetti a comando, era sottoposto a test da parte dell’eminente scienziato Sir William Crookes (1832-1919), inventore del precursore del tubo catodico e autore delle prime prove sperimentali sull’esistenza dell’elettrone, che condusse la sua prima indagine paranormale su Kate Fox (Catherine Fox, 1837-1892), una delle tre famose sorelle del movimento spiritista.

Florence Cook si mise subito in contatto con Crookes e si offrì di aggiungere il proprio contributo alla ricerca psichica. Crookes fu stato felice di indagare sull’ormai famosa collaborazione tra Florence Cook e lo spirito di Katie King e accettò felicemente una serie di sedute spiritiche private. Poco dopo iniziarono quelle che molti considerano le indagini più problematiche dell’era spiritualista.

Le indagini dello scienziato William Crookes

Nel cuore dell’Ottocento, un nome brillante del mondo scientifico si trovò coinvolto in uno degli episodi più controversi della storia dello spiritismo: William Crookes. Chimico e fisico rispettato, noto per le sue ricerche sulla materia e sulla radiazione, Crookes decise di rivolgere il suo sguardo rigoroso verso un territorio inesplorato: quello dei fenomeni medianici. La sua scelta non fu priva di conseguenze. Le sue indagini, condotte con apparente rigore, finirono per scuotere non solo la comunità scientifica, ma anche la sua stessa reputazione.

Nei prossimi paragrafi vi racconterò come Crookes mise alla prova i suoi metodi nel mondo dell’occulto, le celebri fotografie dello spirito di Katie King, e infine il prezzo che pagò per essersi spinto troppo oltre i confini del consenso accademico.

Il rigore scientifico a dura prova

William Crookes ritratto dal fotografo George C. Beresford nel 1906 (fonte Wikipedia)
William Crookes nel 1906

William Crookes parlò pubblicamente in difesa di Cook dopo lo “sdegno” di Volckman e invitò Florence, e occasionalmente sua madre e sua sorella, a venire a stare con lui nella sua casa di Mornington Road, nel nord-ovest di Londra. La signora Crookes era in casa, ma era poco presente perché in attesa del loro decimo figlio ed era quindi confinata nella sua stanza. Crookes sottopose la medium a numerose prove in una serie di sedute spiritiche private, ma non eliminò la possibilità di frode.

Durante le indagini a casa Crookes, c’era anche un’altra giovane medium di nome Mary Rosina Showers (ca. 1857-?). Una volta, sia Mary che Florence Cook sarebbero andate in trance insieme e avrebbero creato due materializzazioni, rispettivamente quella di Florence Maple e quella di Katie King. La prima somigliava molto alla medium che la stava materializzando.

A poco a poco lo scienziato si invaghì della medium e lì le cose si complicarono non poco. La sua parte obiettiva finì con l’essere soppiantata da una romantica ingenuità. Florence, capendo che lo scienziato poteva essere la sua migliore occasione per dare spicco al suo operato da medium, convinse Crookes a eseguire i test dove lei fosse in grado di poter svolgere quello che sapeva fare grazie all’aiuto della sua fida assistente Eliza White. Una volta, nel 1874 fece sdraiare la Cook su un divano dietro una tenda e le avvolse uno scialle intorno alla testa. Poco dopo apparve Katie davanti al sipario. Crookes verificò che una forma femminile giacesse ancora sul divano, ma non sollevò lo scialle per verificarne l’identità.

Secondo il suo racconto, vide lo spirito di Katie King in piedi sopra la forma priva di sensi di Florence Cook, ancora legata con del nastro sigillato. Secondo il racconto di Crookes, egli controllò in tre tempi diversi per essere sicuro che la donna sul pavimento, illuminata da una fioca luce a gas, fosse effettivamente Florence e fu convinto che lei e Katie fossero individui separati. Questo, secondo lo scienziato, era la prova che Katie fosse davvero un fantasma!

Florence Cook
Florence Cook

Forse, ma non tutti i partecipanti alle sedute spiritiche della Cook ne erano completamente convinti. Molti di loro spinsero su misure estreme per impedire a Florence di praticare l’inganno. Di solito, prima dell’inizio della seduta spiritica, Florence Cook veniva legata con una corda o sigillata con del nastro adesivo. Ogni volta, alla fine della serata, le legature risultavano ancora intatte. E sebbene gli oltraggi che furono successivamente inflitti ai medium, come riempirsi la bocca di succo di frutta per prevenire il ventriloquo e controllare tutti i loro orifizi per l’ectoplasma secreto, non furono mai usati su Florence Cook, tranne uno: i suoi capelli furono inchiodati al pavimento in più di un’occasione. Che ci crediate o meno, Katie apparve comunque. Ma dov’era la sua assistente in quel momento? Crookes non avrebbe voluto che le si facesse dal male, ma non poteva rischiare pubblicamente di mostrare poco rigore nei confronti della medium, altrimenti sarebbe saltato fuori anche il suo interesse sentimentale per lei. In un altro esperimento, Crookes dovette attaccare a Florence Cook un galvanometro, strumento per misurare l’intensità di correnti elettriche, e fece passare una leggera corrente elettrica in modo che qualsiasi movimento da parte della medium sarebbe stato registrato sul contatore. Ma Katie apparve senza che l’ago si muovesse. Ancora una volta: dov’era l’assistente della medium in quel momento?

Le fotografie dello spirito di Katie King

William Crookes e Katie King
Crookes e Katie King

William Crookes scattò ben cinquantacinque fotografie di Florence Cook e Katie King, ma oggi ne rimangono solo una manciata. Il resto fu distrutto, insieme ai negativi, poco prima della sua morte nel 1919. Crookes usò cinque macchine fotografiche, due delle quali stereoscopiche, operanti simultaneamente durante le sessioni. Molte delle foto erano entrambe scattate male e di dubbia autenticità e mentre molte di esse pretendevano di mostrare sia Katie che Florence allo stesso tempo, e sono finite per passare il coltello dalla parte del manico ai debunkers convinti che fosse tutta una frode.

In una delle fotografie che si salvarono si vede Crookes camminare a braccetto con la spettrale Katie, ma anche l’osservatore più distratto può vedere le evidenti somiglianze tra Katie King e Florence Cook. Osservatela bene, non notate nulla sotto il vestito bianco? Che cos’è quell’indumento nero che sembra uscire dalla parte superiore e dai lati della “veste dello spirito” di Katie? Forse lo stesso abito della medium?

Florence Cook sdraiata con la testa poggiata ad una sedia e di sfondo una sagoma coperta da lenzuola, forse il fantasma di Katie King
Florence Cook sdraiata con la testa poggiata ad una sedia e di sfondo una sagoma coperta da lenzuola, forse il “fantasma” di Katie King

Quando è stato sottolineato dai critici che Katie assomigliava notevolmente a Florence Cook, gli spiritualisti hanno lanciato un enorme “davvero?” collettivo. Ora, capisco che quando si è un tantino credenti invasati si finge pur sapendo di farlo, ma il loro stupore era sconcertante. Qualcuno (perché c’è sempre quel qualcuno) cercò di giustificare la cosa affermando che sembravano uguali perché dopotutto gli spiriti prendevano in prestito energia e persino materia dal medium mentre si materializzavano. Quindi Katie King avrebbe preso le sembianze simili a Florence Cook perché ne traeva energia. Sepure questa argomentazione ha una certa coerenza interna, cade a pezzi se non si crede nella materializzazione dell’epoca vittoriana.

Ma se anche fosse vera questa spiegazione, perché mai le due non sono mai apparse insieme in cui sono visibili (e confrontabili) i sue volti? C’è una famosa fotografia scattata a casa di William Crookes, in cui lo spirito Katie è in piedi sullo sfondo mentre Florence è accasciata (apparentemente in trance) su una sedia in primo piano. Sfortunatamente, però, il volto di Katie è nascosto da un sudario “ectoplasmico”.

Lo spirito Katie è in piedi sullo sfondo mentre Florence è accasciata (apparentemente in trance) su una sedia in primo piano. Sfortunatamente, però, il volto di Katie è nascosto da un sudario “ectoplasmico”.

Katie King allo specchio
Katie King davanti a uno specchio

In una terza fotografia molto strana, vediamo una Katie sfocata che fissa direttamente la macchina fotografica e una strana figura sulla sinistra che in realtà è un riflesso in uno specchio. Sul lato destro, vediamo la metà di un medium che dovrebbe essere Florence Cook, ma potrebbe essere chiunque, compreso la sua assistente. La cosa più strana, però, è il fatto che Katie sia inginocchiata, o sembri essere, su un oggetto di arredamento, come una sorta di tavolo rotondo, che copriva dando l’impressione dell’estensione del suo vestito.

Si diceva che Katie fosse dieci centimetri più alta di Florence Cook, ma se questa fotografia doveva creare quell’effetto sull’altezza, era fatto piuttosto male, perché il risultato è stato che il suo vestito si ammucchia sulle ginocchia e le gambe appaiono ridicolmente lunghe.

Crookes fa vacillare la sua credibilità

Trevor H. Hall
Trevor H. Hall

Lo storico Trevor Henry Hall (1910-1991) ha proposto che il lassismo di Crookes fosse dovuto alla sua infatuazione romantica o al suo coinvolgimento con Cook, e che potrebbe aver persino collaborato alla sue frodi. Eppure, nonostante le evidenti somiglianze fra lo spirito di Katie e la medium e, persino le foto sospette dove le due figure non sono mai entrambe col viso evidente, le opinioni di Hall sono considerate controverse da altri storici.

Crookes è stato chiamato in causa per i suoi test, ma si è precipitato in difesa del suo soggetto. Dichiarò che Florence Cook acconsentì a ogni prova che egli sottoponeva senza fare domande e che non aveva mai visto la minima inclinazione da parte sua a cercare di ingannarlo. Lo stesso Crookes scrisse: «in effetti, non credo che potrebbe portare avanti un inganno se dovesse provarci. E se lo facesse verrebbe sicuramente scoperta molto rapidamente, poiché una tale linea di azione è del tutto estranea alla sua natura».

La storica americana Sherrie Lynne Lyons scrive in un suo libro:

«Qui c’era un uomo con una reputazione scientifica impeccabile, che ha scoperto un nuovo elemento, ma non è riuscito a individuare una vera zitella dal vivo che si stava mascherando da fantasma».

Species, Serpents, Spirits, and Skulls: Science at the Margins in the Victorian Age, 2011

Come darle torto. Il fantasma di Katie King coinvolgeva spiritisti e altri testimoni, per lo più uomini, girovagando per la sala buia seminuda, sedendosi sulle loro ginocchia, accarezzando e facendosi toccare. Una sorta di flirt con i testimoni avrebbe confuso di più i malintenzionati, soprattutto quando si racconta che qualche volta faceva cadere le sue vesti mostrandosi completamente nuda e dicendo «Ora potete vedere che sono una donna». E Crookes come poteva sopportare tutto questo essendone invaghito? Una cosa certa, che fu molto criticata dai detrattori dei poteri di Florrie, è che Crookes ne era molto coinvolto, tanto da omettere nomi e cognomi dei testimoni presenti.

Katie King

Pur di difendere Florence Cook era disposto a tutto, anche di confermare i poteri di altri medium. Nel rapporto finale del 1874, Crookes affermò che tutti e tre i medium, Kate Fox, Dunglas Home e Florence Cook, produssero fenomeni paranormali autentici e queste affermazioni furono sonoramente derise dalla comunità scientifica.

E se anche fosse che lo scienziato potrebbe essere stato convinto della genuinità della collaborazione tra la Cook e lo spirito di Katie King, i suoi critici non lo erano. Katie assomigliava così tanto a Florence semplicemente perché era quello che era, dicevano gli scettici. Non bastava citare l’integrità di Crookes e la sua statura di scienziato per convincere qualcuno dell’autenticità delle sedute.

Tuttavia, i difensori di Crookes lo hanno citato e lo fanno ancora oggi. Dicono anche che era impossibile che Crookes potesse aver avuto una relazione sentimentale e poi sessuale con Florrie, in quanto in casa c’era la moglie dello scienziato. Ma le indagini non si svolsero solo a casa dello scienziato, perché ci sono stati episodi anche al di fuori. E poi la moglie seppure fosse in casa era confinata nella sua stanza. Ebbene, non esistono prove del loro flirt, ma non sarebbe ingenuo da parte nostra non considerarne la possibilità visti i risultati eclatanti delle prove fotografiche di Crookes?

Inoltre fu proprio l’assistente della medium, Eliza White, a rivelare che a volte fosse lei a travestirsi da Katie King e altre fosse la stessa Florence a farlo mentre l’assistente si metteva nell’armadietto spiritico al posto della Cook. Talvolta, disse, fu usato anche un fantoccio.

Katie King si stacca da Florence Cook

Visto le pressioni e i sospetti, il 21 maggio 1874, Katie annunciò tristemente che avrebbe presto lasciato Florence Cook e che il suo tempo sulla Terra sarebbe presto finito. Durante un’esibizione pubblica, Katie King autorizzò due dei suoi più grandi ammiratori sempre presenti alle sedute, di offrirle i mazzi di fiori che le avevano portato. Con i fiori creò un cerchio attorno a sé e si sedette sul pavimento. Tagliò alcune sue ciocche di capelli con un paio di forbici che aveva con sé e pezzi del suo vestito bianco per offrirli come souvenir al suo pubblico. Infine, prese a braccetto William Crookes e insieme fecero il giro della stanza salutando tutti calorosamente. Tornata al sipario, salutò il suo pubblico un’ultima volta e scomparve.

L’ultimo saluto avvenne in privato. Secondo il racconto di Crookes, Katie fece un’ultima apparizione dietro una tenda nella stanza delle sedute spiritiche e poi si avvicinò nel punto in cui Florrie era sdraiata sul pavimento, la toccò sulla spalla e la implorò di svegliarsi, spiegandole che doveva andarsene. Crookes fu l’unico testimone uditivo. Sempre secondo Crookes, le due parlarono per qualche istante fino a quando «le lacrime di Miss Cook le hanno impedito di parlare».

Un nuovo spirito al posto di Katie King

Con Katie ormai scomparsa, non aveva senso che Florence Cook rimanesse per ulteriori indagini. Disse così a William Crookes che i test l’avevano tenuta lontana dal suo fidanzato Edward Elgie Corner e che si sarebbe sposata. In questo modo allontanò anche lo scienziato e dopo il matrimonio andò in una sorta di ritiro per sei anni, anche per mantenere la promessa al marito che non aveva mai gradito il suo particolare “impiego” come medium. La coppia si stabilì nel Monmouthshire, una contea del sud-est del Galles.

Durante la sua vita da casalinga, Florence fu di nuovo afflitta da una malattia nervosa che già si era palesata da adolescente. Secondo lei, le sedute medianiche la aiutavano a superare le crisi. Quanto credete a questa sua affermazione? Florence Cook ricominciò quindi a tenere alcune sedute private, in ambito domestico come si conveniva a una donna vittoriana sposata. Nell’autunno del 1879 accettò nuovamente di sottoporsi a esperimenti scientifici, questa volta condotti dal parapsicologo Frederic WH Myers (1843- 1901) che pochi anni dopo fondò la Society for Psychical Research (SPR). Questi esperimenti non sono stati conclusivi 49 .

Un adulto George R. Sitwell con la figlia Edith in un estratto dal dipinto di John Singer Sargent, The Sitwell Family, 1900
Un adulto George R. Sitwell con la figlia Edith

Il matrimonio non fu felice a causa di problemi finanziari che hanno spinto Florence Cook a tornare sul palco, questa volta manifestando un nuovo spirito di nome Marie (o Mary), una ragazzina di dodici anni. Questa volta si presentò col nome da sposata: Florence Corner. Questo nuovo partner spirituale è riuscito a fornire ancora più intrattenimento di Katie, cantando e ballando per i partecipanti alle sue sedute spiritiche. Ma c’era qualcosa nello spirito di Marie che cominciava a infastidire molte persone. Durante una seduta spiritica nel gennaio del 1880, presso la sede della British National Association of Spiritualists a Londra, parteciparono anche due studenti di Oxford.

Uno di questi, di soli dieci anni, notò che le vesti dello spirito di Marie coprivano le stecche del corsetto, quindi allungò la mano e la afferrò. Si aggrappò forte a lei e quando arrivò verso l’Armadietto degli Spiriti, scostò la tenda: la sedia della medium era vuota e le corde erano sciolte. Non fu sorpreso di scoprire che si stava aggrappando a Florence Cook, vestita solo delle sue mutande e che camminava sulle sue ginocchia per sembrare più bassa. Quel bambino era George Reresby Sitwell (1860-1943), quarto Baronetto e che divenne un grande scrittore e conservatore politico.

I due studenti scrissero una lettera al Times, mentre il Daily Telegraph intraprese una campagna di denuncia delle manipolazioni dei medium che hanno abusato della credulità del pubblico. Florence Cook si ritirò dalle scene per quasi una decina d’anni.

Le ultime scintille di una medium in declino

Florence Marryat

Nel 1899, su invito della Sphinx Senior Society, una delle più antiche società d’onore senior presso l’Università della Pennsylvania a Filadelfia, decise di rilanciare la sua carriera un’ultima volta, organizzando un grande tour europeo che avrebbe toccato Parigi, Varsavia e Berlino. Questa volta tornando col suo nome da nubile perché il suo matrimonio era oramai finito. Non ebbe molto successo perché una donna di mezza età non poteva avere lo stesso effetto di una bella giovane donna in questi spettacoli tra lo spiritualismo e l’erotico. Così pensò di affiancare qualcuna più giovane e attraente nell’armadio con lei: l’inglese Florence Marryat (1833-1899).

Le testimonianze della Marryat sulle apparizioni genuine di Marie mentre la medium era ancora saldamente legata dentro l’armadietto, non furono così convincenti per trattenere gli spettatori, anche perché le notizie sui giornali di nove anni prima non erano state dimenticate dall’opinione pubblica.

La comunità scientifica deride la tesi di Crookes

Il dottor James M. Gully misura il battito cardiaco di Katie King
Il dottor James M. Gully misura il battito cardiaco di Katie King

Nel frattempo William Crookes ebbe non pochi problemi con la moglie, perché i pettegolezzi sulla sua relazione clandestina con la medium le arrivarono alle orecchie. Per quanto riguarda le sue ricerche sulle sedute spiritiche, rimase sbalordito dalle schiaccianti critiche dei suoi colleghi scienziati sulle sue indagini su Florence Cook, Kate Fox e DD Home1. Fu proprio quest’ultimo a informare il ricercatore francese Nicolas Camille Flammarion (1842-1925) che «la signorina Cook fosse solo un’abile imbroglione e abbia vergognosamente ingannato l’eminente scienziato (William Crookes, ndr), e per quanto riguarda i medium, c’era solo uno assolutamente degno di fiducia ed era lui stesso, Daniel Dunglas Home». Modesto, non c’è che dire! Tuttavia, Florence Cook mantenne un nucleo di sostenitori negarono la frode.

Nonostante l’abbandono delle indagini sulla Cook, anche per via della delusione sentimentale, rimase un convinto sostenitore della ricerca psichica fino alla sua morte nel 1919, dove lasciò solo alcune fotografie di Florence Cook e del suo spirito guida Katie King, perché il resto fu distrutto assieme ai negativi. Fu nominato cavaliere circa vent’anni dopo il suo lavoro con Florence poiché durante la sua lunga e illustre carriera scoprì l’elemento tallio e i suoi esperimenti con il vuoto portarono alla scoperta del tubo a raggi catodici e dei raggi X.

1Researches in the phenomena of spiritualism (1874) di William Crookes

Florence Cook e le ultime apparizioni

Florence Cook, invece, aveva capito che il tempo delle sue performance come medium era finito e continuò timidamente a tenere qualche seduta a pagamento a casa sua. A differenza di altre medium in declino come Mary Rosina Showers o le sorelle Fox, non è caduta nell’alcolismo.

Nonostante la sua carriera da medium sia stata costellata da frodi, Florence Cook resta un personaggio chiave dell’epoca vittoriana dello spiritualismo, in quanto fu l’apogeo, la stella e la rappresentante archetipica della materializzazione dello spirito. Dopo di lei questa moda andò via via scemando, lasciando posto a un altro tipo di sedute spiritiche, quelle a tavolino.

Sir Arthur Wing Pinero
Sir Arthur Wing Pinero

La scomparsa delle apparizioni tramite medium femminili corrispondeva anche allo sviluppo di rispettabili ruoli femminili in teatro. Infatti, Florence Marryat divenne un’importante attrice teatrale e importanti impresari teatrali offrivano ruoli reali ad attrici che potevano interpretare donne che fondamentalmente non mettevano in discussione la moralità vittoriana. Fra questi c’era il drammaturgo britannico Sir Arthur Wing Pinero (1855-1934) di circa quaranta dei suoi lavori vennero adattati per il cinema già dal 1913. Gli spettacoli a sfondo erotico restavano, ma senza fantasma, mentre le attrici serie potevano esibirsi in ambienti rispettabili. Più gli spettacoli erano curati e più rispettabile diventava la professione, così come il commercio.

Nel 1903, Florence Cook apparve ad un’ultima seduta spiritica condotta dal medico canadese Thomas Glendenning Hamilton (1873- 1935). Il 22 aprile 1904, all’età di 47 anni, Florence Cook morì probabilmente di polmonite e in relativa povertà a Londra. Quando William Crookes fu informato della morte, in una lettera datata 24 aprile 1904, espresse la sua più profonda simpatia e dichiarò ancora una volta che la fede nell’aldilà gli dava la certezza che la medianità esistesse e non fosse una frode. Nell’ottobre 1907, l’ex marito di Florence Cook si risposò con la sorella minore Kate Selina, anche lei medium di materializzazione.

Conclusioni

L'interpretazione di un giornalista sulla materializzazione di Katie King durante una seduta spiritica a Filadelfia. Dal quotidiano Plustrated di Frank Leslie
Katie King in un’apparizione a Filadelfia, un disegno apparso sul quotidiano Plustrated

Le manifestazioni di Florence Cook restano, a distanza di un secolo e mezzo, uno dei casi più discussi della storia dello Spiritualismo vittoriano. Se le indagini di William Crookes (1832-1919) fossero pienamente attendibili, la materializzazione di Katie King costituirebbe un fenomeno difficilmente spiegabile nei termini ordinari della fisica. Ma le riserve su Crookes si sono accumulate nel tempo: il rapporto pubblicato nel 1964 dalla Society for Psychical Research che documentava testimonianze dirette di frode, le osservazioni del saggista francese Jules Bois (1868-1943), e soprattutto le dimostrazioni di illusionisti come Jean Eugène Robert-Houdin (1805-1871), Harry Houdini (1874-1926) e John Nevil Maskelyne (1839-1917) — che riprodussero in contesti controllati diverse manifestazioni medianiche attribuite a Cook — rendono difficile sostenere l’autenticità del fenomeno senza dover ignorare una quantità considerevole di evidenze contrarie. Vale la pena notare, en passant, che Maskelyne era il nonno di Jasper Maskelyne (1902-1973), noto per i suoi inganni strategici durante la Seconda Guerra Mondiale: l’attitudine alla dissimulazione, in quella famiglia, attraversò le generazioni.

C’è però una lettura della vicenda che va oltre il semplice smascheramento, e che riguarda la dinamica tra Florence Cook e Crookes stesso. Lo storico Trevor Hall (1910-1991), nel volume The Spiritualists pubblicato nel 1962, avanzò l’ipotesi che la protezione scientifica accordata da Crookes alla giovane medium non fosse disinteressata: secondo Hall, tra i due si sarebbe sviluppata una relazione romantica, e Crookes avrebbe deliberatamente coperto le frodi per tutelare se stesso quanto lei. La sequenza degli eventi presta qualche credito alla ricostruzione: Florence si avvicinò a Crookes nell’immediato dopo l’incidente del dicembre 1873, quando un ospite aveva afferrato fisicamente Katie King durante una seduta, mettendo a rischio sia la reputazione della medium che il sostegno economico del suo mecenate, il commerciante Charles Blackburn. Crookes era allora un uomo di quarant’anni, padre di numerosi figli, con una carriera scientifica consolidata da difendere. La storica Courtney Raia ha osservato che la sua adesione alla causa di Florence Cook fu quanto mai tempestiva e incondizionata, e che il tono di certi suoi resoconti — compresa la descrizione di Katie King come figura di straordinaria bellezza, con cui si lasciò fotografare in atteggiamenti di palese intimità — difficilmente si concilia con l’impassibilità di un ricercatore. Quando, nel 1874, Florence comunicò a Crookes di essersi segretamente sposata con Edward Corner alcuni mesi prima, le sedute cessarono bruscamente. Blackburn aveva già ritirato il suo sostegno economico. La protezione scientifica di Crookes non serviva più.

Alex Owen
Alex(andra) Owen

La questione, tuttavia, non si esaurisce nel binario frode/autenticità né in quello seduzione/manipolazione. La storica Alexandra Owen ha proposto una lettura che sposta il centro del problema: per Owen, la medianità nell’Inghilterra vittoriana rappresentava una forma di resistenza ai ruoli femminili codificati dall’epoca. Essere una medium permetteva a Florence Cook di guidare sedute semipubbliche, di parlare con autorità, di muoversi in spazi sociali normalmente preclusi alle donne. La possessione da parte degli spiriti — apparentemente una forma di passività totale — diventava paradossalmente uno strumento di autonomia: coperta dall’autorità dell’entità che la abitava, la medium poteva dire e fare cose che altrimenti sarebbero state impensabili. Owen legge le “manifestazioni” meno come spiriti in senso classico e più come espressioni di energie psichiche represse, intrappolate in un sistema morale e sessuale soffocante.

Un dettaglio biografico si presta a questa lettura meglio di qualsiasi argomentazione teorica. Prima di battezzare il suo spirito guida con il nome di Katie King, Florence Cook lo chiamava semplicemente “il mio doppio”. Non è una prova di nulla, ma è una formulazione che risuona con quanto la psicologia contemporanea avrebbe poi descritto in termini di dissociazione o frammentazione del . Che Florence Cook fosse una fraudolenta consapevole, una donna in preda a stati dissociativi genuini, o qualcosa di più difficile da classificare, rimane aperto. Ed è precisamente questa apertura — non la certezza dello smascheramento — a rendere il suo caso storicamente significativo.

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