Frederic WH Myers

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Frederic William Henry Myers (1843-1901) è stato un poeta, studioso classico, psicologo e ricercatore psichico, fondatore e membro di spicco della Society for Psychical Research (SPR), meglio ricordato per la sua grande opera in due volumi, oggi acquistabile in un unico volume: Human Personality and Its Survival of Bodily Death , del 1903. Il titolo letteralmente tradotto è La personalità umana e la sua sopravvivenza alla morte corporea e se amate il paranormale è un libro che andrebbe tenuto sullo scaffale, ma solo dopo averlo letto! Merita perché il materiale contenuto in quest’opera è per la maggior parte apparsa in varie pubblicazioni della Society for Psychical Research; ma questo fatto difficilmente renderà meno gradito l’aspetto dell’opera raccolta, dal momento che questa vasta massa di materiale è ora portata in una forma che rende possibile comprendere più chiaramente e valutare più giustamente il carattere e il valore dei contributi di Myers a questo nuovo campo di indagine umana.

I lettori che non hanno familiarità con questi argomenti, e non versati nei tecnicismi della psicologia moderna, saranno inclini a rifuggire da un compito così formidabile come la lettura di quest’opera, ma un esame più attento assicurerà loro che l’impresa non è così ardua; troveranno l’opera facile da seguire e la disposizione dei suoi contenuti chiara e sistematica; è anche presente un glossario dei termini meno conosciuti e più ostici che potrebbero scoraggiare a prima vista alcuni lettori; vi sono anche delle premesse sui capitoli successivi e le appendici contengono casi abbondanti e interessanti, che illustrano la dottrina dell’autore e sono destinati a stabilire le sue proposizioni. Trovo quest’opera, nel complesso, mirabilmente costruita e può essere letta anche da chi non è esperto dei tecnicismi di tali argomenti.

Fatta questa premessa, veniamo a chi era Frederic WH Myers.

Frederic William Henry Myers

Nacque il 6 febbraio 1843 a Keswick, Cumberland, in Inghilterra, in una famiglia di un ecclesiastici. Da bambino era facilmente impressionabile e sensibile. Quando aveva poco più di quattro anni, vide una talpa investita da un carro. Fu illuminato dal pensiero che l’anima della talpa fosse andata in paradiso, ma sua madre, una donna con le sue forti convinzioni religiose, lo corresse dicendogli che la talpa non aveva un’anima. L’orrore di questo pensiero lo perseguitò per il resto della sua vita.

In gioventù Myers iniziò a scrivere poesie e nel 1859, quando aveva 16 anni, si classificò secondo in un concorso nazionale. L’anno successivo entrò al Trinity College di Cambridge per studiare letteratura classica. Attraversò un’intensa fase religiosa, ma poi iniziò a sperimentare dubbi che alla fine lo portarono alla perdita della fede.

Dopo la laurea al Trinity nel 1864, Myers divenne docente di studi classici a Cambridge; fu nominato membro del Trinity College nel 1865 e nel 1869 rassegnò le dimissioni per lavorare per l’educazione delle donne. Nel 1872 venne impiegato come ispettore scolastico.

Eveleen Tennant (1856-1937)

Un anno più tardi, Myers si innamorò appassionatamente della moglie di suo cugino, Annie Hill Marshall. Il suo matrimonio è stato difficile, rovinato da problemi di salute cronici. L’affetto fra i due era palpabile, hanno trascorso molte ore insieme camminando nella valle nella sua tenuta a Hallsteads. Nonostante questo affetto, i due non consumarono mai quel matrimonio e quindi non ebbero figli.
Da giovane, Myers è stato coinvolto in relazioni omosessuali con Arthur Sidgwick, uno studioso di musica classica inglese che ebbe una carriera iniziale come insegnante, fratello di Henry che divenne un fido collaboratore di Myers. Pare che ebbe anche relazioni con il poeta John Addington Symonds e forse con Cyril Flower, che divenne primo barone di Battersea.

Il sucidio di Annie Marshall nell’agosto 1876, in seguito al comportamento altalenante del marito, fu un colpo dal quale Myers non si riprese mai. Di Annie, purtroppo, non sono sopravvissute immagini.

Era così sentimentalmente coinvolto da Annie che questo sconfinato affetto andò a rovinare anche il matrimonio successivo avuto con la bella Eveleen Tennant nel 1880. Ne era innamorato, ma non allo stesso livello di Annie, perché di quest’ultima le mancavano le sue inclinazioni intellettuali e Eveleen non poteva sostenerlo nella ricerca e nella scrittura, attitudini che finirono per occupare un posto centrale nella vita di Myers. Tuttavia, il loro matrimonio fu felice ed ebbero tre figli.

Gli studi di Myers e la SPR

Il primo segno esteriore della direzione che avrebbe preso il lavoro della vita di Myers arrivò nell’estate del 1871 durante una passeggiata alla luce delle stelle con Henry Sidgwick (1838-1900), Myers gli fece uno strano discorso, dove faceva notare che la Tradizione, l’Intuizione e la Metafisica non erano riuscite a risolvere l’enigma dell’Universo, ma doveva esserci ancora una possibilità: da un qualsiasi fenomeno REALE osservabile (come i fantasmi, gli spiriti o qualunque cosa potessero essere), si avrebbe potuto trarre una conoscenza valida riguardo al Mondo Invisibile. Sidgwick rimase colpito da questo suo pensiero e gli disse di essere d’accordo, che quella possibilità avrebbe potuto esserci. Ecco com’è nato e quale fosse lo spirito di quella che sarebbe diventata la Society for Psychical Research (SPR).

Henry Sidgwick e Eusapia Palladino

Da lì a breve, Myers iniziò a consultare alcuni medium, a volte in compagnia di Sidgwick, ma l’evento più decisivo di questo periodo fu nel 1874 durante la seduta con il medium William Stainton Moses (1839-1892), a cui partecipò con lo psicologo Edmund Gurney (1847-1888).
Il medium Staninton Moses fu noto per aver promosso la fotografia spirititica e la scrittura automatica e per aver co-fondato quello che è diventato il College of Psychic Studies. Onestamente la sua fotografica spiritica non era diversa dalle cialtronerie viste successivamente da William H. Mumler (1832–1884) e William Hope (1863-1933), tant’è che pur resistendo agli esami scientifici delle sue affermazioni, le stesse furono puntualmente demolite. Dopo questa seduta con il medium, Myers, Sidgwick e Gurney decisero di formare un gruppo di studio sulla medianità. E la stessa SPR nacque nel 1882.

Sidgwick fu il primo presidente della SPR e Myers ebbe un seggio nel suo consiglio direttivo. Fu ingaggiato anche in quattro dei cinque comitati investigativi, compreso il più importante, il Comitato letterario, la cui responsabilità era quella di raccogliere casi per la pubblicazione nel Journal and Proceedings della Società. Myers si dimostrò un analista particolarmente sensibile e partecipò, tra gli altri, a importanti inchieste sui casi di medium importanti come l’americana Leonora Piper (1857-1950) e la partenopea Eusapia Palladino (1854-1918).

Phantasms of the Living

In quel periodo la SPR aveva deciso di mettere nero su bianco i vari risultati e raccoglierli quindi sul libro Phantasms of the Living del 1886, che risulta essere stato scritto a sei mani, semplicemente perché Gurney ne fu primo autore, per poi aggiungersi Myers e in seguito Frank Podmore (1856-1910). Myers ha praticamente scritto il capitolo introduttivo e un lungo dissenso dalla posizione teorica sulle apparizioni assunta da Gurney. Questo libro è un altro importante tassello della ricerca sugli spiriti e sulla possibilità di contattarli. Uno dei risultati più significativi di Myers è stato il suo concetto di Coscienza Subliminale. Questo anticipava di qualche anno quello che Sigmund Freud (1856-1939) chiamò inconscio, e si differenziava da quest’ultimo per essere concepito non come un serbatoio di pensieri repressi, ma come il terreno da cui scaturiva il pensiero cosciente. La Coscienza Subliminale, secondo Myers, era ricettiva agli input extrasensoriali e, in una concezione dualistica di mente e corpo, sopravviveva alla morte fisica. Lo psicologo e filosofo statunitense di origine irlandese William James (1842-1910), classificò Myers tra i più grandi psicologi del suo tempo sulla base delle sue idee sulla Coscienza Subliminale. Ecco perché il lavoro di Myers è da leggere assolutamente se si ha interessi sulla ricerca del paranormale.

Myers all’interno della SPR fu segretario dal 1888 al 1899 e presidente nel 1900, nello stesso periodo in cui stava subendo le sofferenze dalle sue malattie alla fine mortali. Nel marzo 1898 subì un forte attacco di influenza che si trasformò in polmonite; ebbe un altro attacco di influenza nel febbraio 1899 e qualche mese più tardi, a novembre, gli fu diagnosticato un grave problema ai reni, noto come malattia di Bright, quella che oggi chiameremmo nefrite acuta o cronica. I medici gli ordinarono di recarsi in Riviera per riprendersi, ma lui rifiutò. Morì il 17 gennaio 1901, all’età di 58 anni, in una clinica qui in Italia, a Roma, dove si era recato su consiglio di William James.

I contributi di Myers alla ricerca psichica, tuttavia, non erano ancora finiti. E se davvero vi interessa il paranormale e nello specifico l’argomento spiriti/contatti/fantasmi, non potete perdervi i suoi studi.
Nel mio piccolo cercherò di raccontare a grandi linee di cosa trattavano, attraverso gli articoli del mio blog.

Negli ultimi anni prima della sua morte aveva lavorato a un libro che riassumesse e sistematizzasse i risultati della ricerca psichica. E questo libro è appunto Human Personality and Its Survival of Bodily Death che fu completato (su richiesta di Myers) dal parapsicologo Richard Hodgson (1855-1905) e dalla zoologa inglese Alice Johnson (1860-1940), entrambi della SPR, e pubblicato postumo nel 1903.

L’opera incompleta di Myers per gelosia

Rosina Thompson

L’opera di Myers però non fu davvero completa, perché aveva una grande omissione. Myers avrebbe voluto dare un posto di rilievo alle comunicazioni medianiche che aveva ricevuto dalla sua amata Annie attraverso le medium Rosina Thompson (1868-1938) e Leonora Piper, perché erano state decisive nel convincerlo che esisteva la sopravvivenza dopo la morte, ma sua moglie Eveleen venne a sapere di queste sedute e, immensamente gelosa, riuscì a far togliere dall’opera quelle testimonianze. Evidentemente deve aver proprio distrutto i documenti perché da allora non sono stati più trovati.

Eveleen ha eliminato anche ogni menzione di Annie nell’opera postuma di Myers, Fragments of an Inner Life, che ha pubblicato in una forma modificata come Fragments of Prose and Poetry nel 1904. Myers aveva fatto stampare privatamente Fragments of an Inner Life e ne aveva dato copie a molti dei suoi amici, in buste sigillate che aveva chiesto loro di non aprire fino se non dopo la sua morte. L’opuscolo non fu pubblicato nella sua forma integrale fino al 1961, momento in cui era chiaro che i passaggi che la signora Myers aveva eliminato erano fondamentali per comprendere il significato delle comunicazioni presumibilmente ricevute da Myers poco dopo la sua morte. Se dovesse interessarvi leggere la versione originale fatemelo sapere.

Prima di morire, Myers scrisse su un foglio di carta: “Se posso rivisitare qualsiasi scena terrena, dovrei scegliere la valle nei terreni di Hallsteads, Cumberland”, e lo sigillò in una busta che diede al fisico Sir Oliver Joseph Lodge (1851-1940) per custodirlo. Pochi giorni dopo la morte di Myers, la medium britannica Margaret Merrifield, conosciuta come Margaret de Gaudrion Verrall (1857-1916) per aver sposato Arthur Woollgar Verrall (1851-1912), tutore del noto occultista inglese Aleister Crowley (1875-1947), rinnovò la sua scrittura automatica in modo che Myers potesse fornire il contenuto di questa busta tramite lei. Quello che produsse diceva: “Vi ho parlato a lungo del contenuto della busta. La busta sigillata di Myers è andata a Lodge. Non hai capito. Contiene le parole del Simposio: l’Amore che colma l’abisso. La busta è stata quindi aperta e il test è stato giudicato un fallimento”.

Uno studio più approfondito, tuttavia, ha rivelato che sebbene il test fosse letteralmente un fallimento, c’era comunque un’associazione di idee tra ciò che Myers scrisse in vita e ciò che comunicò dopo la morte. La valle di Hallsteads si riferisce chiaramente alle sue passeggiate con Annie, e il brano del Simposio, sicuramente a quello di Platone che riguarda le anime gemelle, che è ciò che Myers provava per sé stesso e per Annie. Quando venne alla luce il testo completo di Fragments of an Inner Life (una copia era stata messa via e non fu trovata quando la signora Myers andò a cercarlo), si scoprì che lo stesso Myers aveva fatto detto la stessa cosa in una poesia.

Inoltre, le idee e le immagini correlate di quella e di altre poesie sono state trovate corrispondenze alle immagini che erano affiorate nella scrittura automatica della medium Verrall, coerentemente con l’affermazione del comunicatore di Myers che aveva “raccontato da tempo” il contenuto della busta.

Anche altri medium, in particolare Leonora Piper, sono stati coinvolti in queste comunicazioni, che forniscono un esempio di quelle che sono note come corrispondenze incrociate. Il defunto Myers fu apparentemente uno degli ideatori di questo tipo di comunicazione, considerato tra i più probatori di sopravvivenza dopo la morte nella letteratura medianica.

Gli altri libri di Myers includono un lungo poema intitolato St. Paul (1867), Essays, Classical and Modern (1885) e Science and a Future Life (1893).