Fantasmi di Animali

Fantasmi di animali

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Premessa

La ricerca sul tema dei fantasmi di animali rientra tipicamente nel campo del folklore, della superstizione e delle credenze paranormali, piuttosto che in quello dell’indagine scientifica. Gli incontri con i fantasmi di animali sono spesso esperienze aneddotiche e soggettive, difficili da studiare empiricamente. Ecco alcuni aspetti relativi a questo argomento:

  1. Folklore e credenze culturali: Molte culture hanno storie e credenze proprie sui fantasmi di animali. Queste storie servono spesso a spiegare eventi misteriosi o inspiegabili e a sottolineare il legame spirituale o soprannaturale tra uomini e animali. I folkloristi e gli antropologi possono studiare queste credenze culturali per comprendere meglio il ruolo degli animali nella società umana.
  2. Racconti aneddotici: Alcuni individui affermano di aver avuto incontri con fantasmi di animali. Questi resoconti sono tipicamente soggettivi e mancano di rigore scientifico. Tuttavia, i ricercatori che indagano su queste affermazioni possono concentrarsi sugli aspetti psicologici e sociologici di queste esperienze.
  3. Indagini sul paranormale: Gli investigatori del paranormale talvolta esplorano l’esistenza di fantasmi di animali come parte delle loro indagini più ampie sul soprannaturale.
  4. Storie di fantasmi di animali: Le storie di fantasmi di animali sono diffuse nella letteratura e nella cultura popolare. Queste storie sono spesso utilizzate nella narrativa e nel genere horror per creare suspense ed evocare reazioni emotive. I ricercatori nel campo della letteratura e degli studi sui media possono esaminare il modo in cui gli animali sono rappresentati in queste narrazioni e il loro significato culturale.
  5. Affermazioni di sensitivi e medium: Alcuni sensitivi e medium affermano di comunicare con gli spiriti degli animali deceduti. Queste affermazioni sono generalmente considerate pseudoscientifiche e non sono supportate da prove scientifiche. I ricercatori nel campo della parapsicologia possono indagare su queste affermazioni, ma sono molto controverse all’interno della comunità scientifica.

È essenziale distinguere tra racconti aneddotici, credenze culturali e ricerca scientifica. Sebbene le storie di fantasmi di animali possano essere intriganti e culturalmente significative, non costituiscono una prova scientifica della loro esistenza. Le indagini scientifiche sui fenomeni paranormali danno spesso risultati inconcludenti e l’esistenza dei fantasmi rimane un argomento di dibattito e scetticismo all’interno della comunità scientifica.

Cosa sono i fantasmi di animali?

«Se gli esseri umani, con tutti i loro vizi, hanno una vita futura, di sicuro anche gli animali, che
per carattere spesso eguagliano, anzi, superano gli esseri umani, hanno anch’essi una vita futura.»

– Elliott O’Donnell (Animal Ghosts, 1913)

Nell’arco della storia sono state segnalate testimonianze di fantasmi di animali. Questi fantasmi apparirebbero come un loop nello stesso posto, a volte per anni. Le testimonianze solitamente raccontano che il fantasma dell’animale (per lo più cani, gatti e cavalli) sembrerebbe ignaro di ciò che lo circonda e in genere eseguirebbe le stesse azioni indipendentemente da chi lo sta guardando.

I fantasmi di animali sono una credenza legata al folklore e all’occultismo che suggerisce che gli spiriti degli animali possano persistere dopo la loro morte e manifestarsi sotto forma di presenze paranormali. Questi fantasmi di animali sono spesso associati a storie di animali domestici o animali selvatici che sono morti in circostanze tragiche o hanno avuto un legame particolarmente forte con i loro proprietari umani. Le leggende sui fantasmi di animali possono variare da cultura a cultura e da regione a regione. Alcuni credono che gli animali possano tornare sotto forma di fantasmi per proteggere o guidare i loro proprietari umani, mentre altri credono che possano apparire come presenze inquietanti o addirittura malevole.

Secondo la storica dell’occulto Gerina Dunwich, «Non tutti gli animali che muoiono ritornano come fantasmi o spiriti». Nel suo libro Phantom Felines and Other Ghostly Animals del 2006, così come una morte violenta può creare un fantasma di un defunto umano, così anche lo spirito di animale può rimane legato alla terra dopo un tragico e veloce trapasso. Nel suo libro si dedica per lo più ai gatti, in quanto l’autrice si occupa per lo più di Wicca.

Ecco alcune delle credenze e delle storie più comuni legate ai fantasmi di animali:

  1. Animali domestici: molte persone credono che i loro animali domestici, come cani e gatti, possano tornare come fantasmi dopo la loro morte. Questi fantasmi sono spesso descritti come animali che si comportano in modo simile a quando erano in vita, come il cane che corre nel giardino o il gatto che si arrampica sul divano.
  2. Animali inquietanti: in alcune culture, si ritiene che gli animali selvatici, come lupi, orsi o linci, possano apparire come fantasmi per avvertire o minacciare le persone. Queste storie spesso includono descrizioni di animali fantasmagorici che si mostrano come presagi o come rappresentazioni di vendetta.
  3. Credenze tribali: in alcune culture indigene, gli animali sono considerati spiriti guida e possono essere visti come fantasmi o presenze spirituali che comunicano con i vivi. Questi fantasmi di animali possono essere considerati guardiani o protettori.
  4. Leggende locali: In alcune aree geografiche, possono esistere leggende specifiche riguardanti fantasmi di animali. Ad esempio, ci sono storie di “cavalli fantasma” o “cani neri” che appaiono in determinati luoghi in momenti particolari. Affronterò in questo articolo le leggende di maggiore interesse sui fantasmi di animali.
Possibile fantasma di un cane

I fantasmi di animali sono molto più rari degli spiriti umani. Di solito frequentano il luogo in cui hanno vissuto, non il luogo in cui sono morti, e spesso si attardano nelle aree in cui si sentivano più a loro agio, come vicino al letto o alla zona in cui mangiavano. La maggior parte delle segnalazioni, però, si riferisce al suono e non alla visione del fantasma. Oppure, vengono segnalate interazioni con oggetti che gli animali amavano quando erano in vita, come ad esempio una pallina. A differenza dei fantasmi di umani, non ci sono state segnalazioni di aggressione, tranne casi particolari come per il poltergeist della Strega di Bell.

Ci sono innumerevoli articoli di giornali storici sui fantasmi di animali domestici o animali selvatici. In effetti, una rapida occhiata agli archivi mi ha mostrato che c’è troppo materiale sull’argomento per poterlo approfondire in un breve post sul blog. Dopo una lunga ricerca ho potuto constatare che prima del 1800 le segnalazioni sulla carta stampata erano veramente rarissime. Per darvi un’idea, dal 1750 al 1799, i giornali europei (ho preso in considerazione i tabloid italiani e inglesi) contano solo otto notizie su avvistamenti di fantasmi di animali. Un secolo più tardi, in pieno movimento spiritualista, ci sono più di ventimila segnalazioni sui giornali, per poi andare scemando nei secoli successivi fino circa trecento segnalazioni nei secoli di questo millennio.

Credo sia scontato affermare che che le sorelle Fox, coloro che hanno ispirato il movimento spiritista, divennero famose con il loro poltergeist nel 1848, scatenando una frenesia internazionale per gli spettri. L’epoca vittoriana ha portato le persone a cercare i fantasmi ovunque e ammettere di aver avuto incontri con gli spiriti era diventato socialmente accettabile e oserei dire quasi mainstream. Questo ha portato più persone a farsi avanti per riferire ciò che stavano sperimentando già da qualche tempo tempo. Qualunque sia la ragione, dalla metà dell’Ottocento alla fine del secolo, i giornali raccontarono le storie di oltre ventimila animali spettrali che scorrazzavano ovunque.

Anche la moda più recente del ghost hunting televisivo ha riportato in auge l’interesse per i fantasmi, ma meno per quelli degli animali.

Tipologie di animali fantasma

Quello che sto per scrivere andrebbe preso con le pinze lunghe, in quanto il ricercatore del paranormale Joshua P. Warren scopre che esistono due categorie principali di spiriti di animali: i fantasmi di animali e gli spettri di animali. I fantasmi di animali, a loro volta, si suddividono in entità di fantasmi animali e impronta spiritica di animali. Invece, gli spettri di animali si suddividono in fantasmi elementali e fantasmi messaggeri.

Schema sulla differenza tra fantasmi di animali e spettri di animali

Vediamoli più nel dettaglio.

  • L’entità di un animale è considerata come un’apparizione interattiva, imprevedibile e autocosciente di un animale. Un esempio potrebbe essere un animale domestico amato che torna dopo la morte per darti una strusciata sulla gamba o interagendo in qualche modo.
  • L’impronta spiritica di un animale non sarebbe un fantasma interattivo e sembra non avere alcuna consapevolezza immediata del suo ambiente. Un esempio potrebbero essere i cavalli che trascinano una diligenza spettrale lungo un percorso prestabilito. Sia il cocchiere fantasma che i cavalli appaiono come visioni, come un film riprodotto in loop.
  • Un fantasma elementale di un animale sarebbe uno spirito che potrebbe non aver mai occupato un corpo fisico. Un esempio potrebbero essere i cani infernali (o segugi infernali) presente nelle mitologie di tutto il mondo o i Barghest (o Barguests), creature mitologiche medievali citate nelle leggende dei popoli germanici. Spesso gli elementali assomigliano ai normali animali nel regno fisico, ma sembrano leggermente diversi. I segugi infernali sono spesso descritti come canidi di grossa mole con occhi rossi e luminosi. Tali lievi variazioni nel loro aspetto sono segni comuni di un animale elementale.
  • I fantasmi messaggeri di animali si troverebbero invece proprio nel nostro mondo materiale, ma come portatori di energia spirituale. Tali creature potrebbero essere state specificamente caricate di energia ectoplasmatica, come ad esempio il famiglio, ovvero uno spirito considerato maligno, generalmente un demone minore, che funge da servitore delle streghe, e da cui derivano le storie di superstizione (come per i gatti neri o per i gufi), ritenuti posseduti dallo stesso. Questi fantasmi di animali avrebbero poteri speciali e potrebbero predire il futuro. Questa tipologia di fantasmi di animali sono spesso visti come presagi di morte.
Joshua P. Warren
Joshua P. Warren

Quando all’inizio di questo paragrafo ho scritto di prendre queste classificazioni con le pinze lunghe è perché non ci sono studi analitici a corroborare queste affermazioni. A parer mio non esiste alcun esperto, ricercatore o medium in grado di poter affermare classificazioni di spiriti. Se esistesse una classificazione, questa sarebbe univoca e non esisterebbero diverse versioni. Inoltre, Joshua P. Warren, l’autore di questa classificazione è un autore e produttore di format televisivi di intrattenimento, come la serie TV Ghost Adventures, il docufilm Alieni sulla luna (2014), Paranormal Paparazzi (2012) e Self – Paranormal Investigator (2014).

Ma io sono un divulgatore di informazioni sul paranormale e come tale vi riporto quanto si sia detto o scritto sui vari aspetti del tema. Come si dice? “Ambasciator non porta pena”!

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